10 + 1 idee per essere più ecosostenibili anche in ufficio

10 + 1 idee per essere più ecosostenibili anche in ufficio

14/11/2018

10 + 1 idee per essere più ecosostenibili anche in ufficio


Dove passiamo più tempo da svegli? Per molti di noi la risposta è la medesima: al lavoro, svolgendo spesso un’attività “da scrivania”. 

Conoscere, quindi, alcuni pratici comportamenti per essere sostenibili anche in ufficio permette di ridurre la nostra impronta ambientale quotidiana, tagliare le bollette - energetiche in primis - e i consumi di materiali.

Noi vi diamo 10 consigli sui comportamenti da seguire:

1. OCCHIO AI CONSUMI!

Conoscere, quando è possibile, i consumi idrici, elettrici e dei beni d’uso comune (es. le risme di carta) vi permetterà di calcolare quanto risparmio avrete ottenuto (in termini ambientali ed economici) dopo aver iniziato le buone pratiche. I risultati, ne siamo certi, incentiveranno a far sempre meglio. Se per elettricità, riscaldamento e acqua si possono vedere i consumi in bolletta, come si fa a stimare quanto “pesa” un PC? Che differenza c’è tra un portatile e un desktop? Tra una stampante laser e una inkjet? Per capire, in termini di CO2 equivalente, come le nostre scelte possano davvero fare la differenza vi consigliamo di utilizzare questo pratico tool per il calcolo delle emissioni di CO2 e gas serra negli uffici sviluppato da Epson in collaborazione con Rete Clima.

2. FORNITURE DA UFFICIO

Solo quando servono e green! Evitate di riempire magazzini con penne ed evidenziatori che userete (forse) tra un anno e che rischieranno anche di seccarsi e diventare inutilizzabili. Inoltre dalla carta alle penne sarà possibile scegliere prodotti certificati ecosostenibili [Sulla carta ecosostenibile vi rimandiamo al nostro speciale approfondimento]. E ovviamente non dimenticate di impostare la stampa fronte retro

3. NO SPAM! (IN ENTRATA)

Quante volte vi capita di aprire le mail dopo un paio di ore di riunione o dopo una meritatissima giornata di ferie e di trovare, all’apparenza, tante più mail di quante ne potreste leggere (consumando inutilmente energia elettrica)? Andandole a sfogliare probabilmente una gran parte risulteranno inutili, vero e proprio spam o mail in cui vi hanno aggiunto per conoscenza ma, a dire il vero, voi non eravate neanche tra i veri destinatari della missiva. La prima cosa da fare è cancellarvi da mailing che non vi servono, ancor più se indesiderate. Impostate filtri che mandino direttamente al cestino quelle da cui non riuscite a cancellarvi (sì, non dovrebbe accadere ma capita!).

4. NO SPAM! (IN USCITA)

Siate i primi a usare con parsimonia la funzione “per conoscenza”. Pensate che in alcune aziende è stata impostata una limitazione tecnica per la quale non si possono inserire più di tre indirizzi. Al quarto la mail non parte. Come fare? Telefonare ai colleghi o inserire solo i reali destinatari!

5. IL GIUSTO CLIMA

In ufficio, come a casa, la temperatura degli ambienti deve essere gradevole, confortevole e in clima... con la stagione. D’inverno potremo mettere un maglione in più e impostare un grado in meno, d’estate potremo favorire un abbigliamento casual come maglie a mezze maniche al posto delle camicie e giacche (evitando temperature da pinguini coi climatizzatori). 

6. OFF!

Quando si esce dal proprio ufficio è importante staccare la presa. E non ci riferiamo solo all’alternanza lavoro - vita privata! Non lasciamo apparecchiature in standby. Dal PC, al monitor, dalla stampante alla macchina del caffè è fondamentale evitare di lasciare in stand-by gli apparecchi, specie in nostra assenza. Le soluzioni più semplici sono “ciabatte” con pulsanti che tolgano l’alimentazione a più apparecchi elettrici o sistemi a tempo che disattivino le prese. Ovviamente le due soluzioni possono anche sommarsi per essere completamente certi che dopo una tal ora e nel fine settimana non si sprechi un elettrone! Per le brevi pause? Impostate lo stand-by dopo pochi minuti di attività, e ove possibile (come al computer) la funzione di “sospensione”.

7. OCCHIO AI CONSUMI ELETTRICI

Quando si sceglie la fornitura di un apparecchio elettrico o elettronico guardiamo non solamente alle prestazioni ma anche ai consumi sia in fase di utilizzo che in stand-by.  In molti casi a soccorrerci sarà anche l’etichetta energetica, negli altri sfogliate i libretti d’uso delle apparecchiature.

8. POLLICE VERDE

Arredate la stanza con (almeno) un tocco green che mette subito allegria e fa compagnia. Inoltre se si scelgono alcune tipologie di piante, esse possono contribuire a migliorare l’aria del proprio ambiente. Pothos, spatifillo, aglaonema, filodendro, dracena sono solo alcune delle tante piante adatte a crescere anche in luoghi con scarsa illuminazione e che contribuiscono a filtrare inquinanti indoor.

9. STAMPANTI

Sono tra gli apparecchi elettronici più usati in ufficio. Che sia per una bozza o una versione definitiva, il tasto “stampa” viene spesso premuto, anche diverse volte al giorno. Le tecnologie più diffuse sono quella a getto d’inchiostro e la laser. Le prime hanno un consumo di energia più ridotto visto che non devono produrre calore per poter stampare. Ma solitamente le cartucce vanno cambiate spesso essendo di piccole dimensioni. Quelle laser richiedono un consumo di energia maggiore, funzionando ad alte temperature.  E allora quale scegliere? La risposta viene dalla tecnologia inkjet per ufficio. Le stampanti business inkjet, paragonabili per qualità e prestazioni alle laser, hanno cartucce più capienti e permettono di offrire notevoli vantaggi in termini energetici e di riduzione rifiuti (solo cartucce usate e non toner, tamburo e fusore come nelle laser).

10. COMUNICARE LE BUONE PRATICHE

Creare dei piccoli poster, totem in ufficio o “bacheche elettroniche” in cui spiegare che l’ufficio è arredato e gestito con scelte sostenibili può aiutare ad aumentare il coinvolgimento dei lavoratori. Essere consapevoli è il primo importante passo per far parte del cambiamento che si vuol vedere nel mondo...

L'undicesimo consiglio? Lo aspettiamo da voi nei commenti sui social!